domenica 22 novembre 2009

Naomi




26.07.09
Questa estate ho avuto la fortuna di partecipare la Festival della Canzone di Mamaia e di ascoltare veri artisti che hanno cantato in maniera eccellente. Tra di loro ho avuto l’onore di conoscere Naomi. Eravamo nel solito hotel e dopo lo spettacolo abbiamo avuto l’ occasione di conoscerci meglio stando insieme ad amici comuni.
Naomi e’ un’ artista transessuale,con una bellissima voce che ha avuto il coraggio di dichiararsi, il suo vero nome e’ Florin. Per questo motivo e’ criticata e discriminata da molti, addirittura una sera e’ stata molestata, offesa, e picchiata. Devo dire che da tempo ho osservato questa persona perche’, qualche anno prima, per altre due volte ,in altre occasioni, ci siamo incontrati per caso. Lei proviene da una famiglia povera, ma nonostante questo crede nelle sue capacita’ ed e’ riuscita a partecipare anche a diverse trasmisioni TV, lottando e difendendo il fatto che e’ un transessuale. Oggi purtroppo, Naomi si prostituisce in Germania in nua di quelle vetrine, perche’ si e’ resa conto che in Romania la sua vita e’ impossibile per il fatto che la maggior parte degli uomini (non si capisce bene il motivo), non accetta il fatto che sia un transessuale.
Spero che un giorno un uomo influente, dia una possibilita’ a Naomi e possa far si che torni a cantare in Romania per dimostrare a tutti quelle che sono le sue qualita’ che non tutti gli uomini hanno la fortuna di avere.

sabato 21 novembre 2009

Io e loro ....




21.11.09
In una piazzetta di Bucarest, in una stranina secondaria del Blulevard Mageru mi sono messo seduto su una panchina dassolo. Sulle altre disposte a cerchio c’erano 6 barboni. Mi sono messo ad ascoltarli e probabilmente ho preso il posto di uno di loro: sulla mia destra c’erano due uomoni che parlavano tra di loro, uno di 35 anni e l altro di 45 circa. Sulla panchina successiva una donna credo che avesse sui 60 anni e che poi ho scoperto che si chiama Maria, accanto a lei 5 borse di plastica con dei vestiti, stracci chi lo sa?! Sulla mia destra un altra donna credo si 45 anni circa, anche lei piena di stracci addosso ed anche lei con delle buste di plastica in una delle quali c’era degli strumenti per la cucina ( forse quello che era riuscita a portasi via dalla sua casa) : posate, una grattugia, contenitoei di plastica ... Ancora sulla panchina successiva un altro uomo: vicino a lui pezzi di cartone (forse il suo materasso) e anche lui con delle buste di plastica piene di qualcosa. L’ ultimo uomo, girava intorno alla piazza nella penombra e non ho capito bene cosa stava facendo , o forse stava solo perdendo tempo. Mi sarebbe piaciuto sapere la storia di ognuna di queste persone, sapere come sono finiti li in quella piazzetta, se anche loro hanno momenti di felicita’ come gli altri che hanno una casa. Oppure sono piu felici???!!!!! Una cosa mi ha colpito pero’: tutti avevano accanto una bottiglietta di votca o whisky ed in mano una sigaretta. Ma loro non sono poveri??!! Ma queste cose non costano??!! Bo!!!!!!
Comunque io ero li, seduto al buio, in una delle loro panchine con la mia borsa accanto di plastica (quella della spesa , pero”): Si conoscono tutti tra di loro, ma ognuno parlava dassolo, ognuno parlava forse con i suoi problemi. In quel momento, io ero uno di loro .....

mercoledì 18 novembre 2009

Laurette






18.11.2009

Un giorno di questi vi raccontero’ qualcosa sulla mia storia con Laurette durata cinque anni e mezzo ……….. Fatta di momenti difficili, belli e intensi come tutte le storie vere ..........

01.11.09

Ho cominciato a fumare all’ eta’ di 28 anni per passa tempo (molto del quale passato in macchina in questo periodo). Oggi , ho smesso di fumare: gia’ da tempo volevo smettere. Per ben 2 volte ci

ho provato: una volta non ho fumato per tre mesi e la seconda per 8 giorni, poi ho ricominciato ...

Ho guardato il pacchetto, c’ erano ancora 4 sigatette. „Finite queste non fumo piu’”..... Ho fumato velocemente le 4 e poi ... Finito !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ero stufo : il pensiero di non poter smettere mi stava ossessionando .... „non e’ possibile che io debba essere uno schiavo di queste schifeze”. Mi sentivo debole e non padrone di me stesso .... Allora , BASTAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!